Etna Rosato 2015/2016 – Calabretta – Randazzo – Sicilia

Etna Rosato 2015/2016 – Calabretta – Randazzo – Sicilia

14,50

5 disponibili

I’Etna Rosato di Massimiliano Calabretta è un vino dedicato agli antichi metodi di vinificazione proviene da vigne giovani appena impiantate in contrada Calderara da una rigorosa selezione massale e, in parte, a piedefranco. Vinificato secondo la tradizionale fermentazione “Pista & Mutta” cioè il mosto viene pigiato (pista) e subito travasato (mutta), quindi in assenza di vinacce si avranno meno tannini e meno colore. Era il vino che i contadini facevano per sé e che potevano bere dopo pochi mesi.

TERROIR, LAVORO NEL VIGNETO E VENDEMMIA

Giovani viti di Nerello Mascalese di 5 anni di età allevate ad alberello con piante basse disposte a filare a 680-730 metri di altitudine su terreni di sabbia nera lavica. Il vigneto ha un estensione di 1,3 ettari, lavorato in biologico. La vendemmia e la selezione delle uve avviene manualmente.

GRADAZIONE: 13,5%
FORMATO: Bottiglia 0,75cl
T° SERVIZIO: 12/14 °C
VITIGNO: 100% Nerello Mascalese
ANNO: 2015/2016

5 disponibili

COD: etna-rosato-2015-2016 Categoria:

Descrizione

CARATTERISTICHE

Vino rosato fruttato, intenso e dalla bocca minerale, fruttata, fresca e potente. Un piccolo rosso travestito da rosato.

ABBINAMENTI:

vino da tutto pasto

COME E QUANDO APRIRE

Per apprezzarlo al meglio consigliamo di lasciarlo riposare dopo il trasporto. Consigliamo di lasciarlo “respirare” 15-20 minuti prima di gustarlo.

PRODUTTORE:

Massimiliano Calabretta
“Se vuoi essere unico, devi essere differente”
il vignaiolo apocrifo
L’Azienda Calabretta si trova a Randazzo ed è una delle più antiche cantine dell’Etna. La famiglia Calabretta ha una storia vinicola molto antica che dura da ben quattro generazioni. La filosofia di Massimo Calabretta e del figlio Massimiliano è quella di coltivare i vigneti secondo le tradizioni plurisecolari dell’etna, nel rispetto del terroir, gli unici prodotti utilizzati sono, zolfo e solfato di rame all’occorrenza, le potature manuali garantisco bassissime rese per ettaro. La coltivazione della vite è affiancata a quella dell’olivo e alle piante da frutto sparse. La cantina è su più livelli, compreso il sottoterra scavato nella roccia lavica che consente condizioni di temperatura e umidità ideali e totalmente naturali.
Le numerose botti di legno di grandi dimensioni di rovere di slavonia permettono un affinamento nel tempo come una volta e le precipitazioni naturali di fecce e tartrati.
Le barrique di più passaggi sono usate per affinamenti di piccole partite.
Le fermentazioni avvengono mediamente in botti di acciaio medio-piccole e piccole.
La numerosa presenza di botti, anche di minima dimensione, permette di mantenere separate le partite di produzione fino all’imbottigliamento. È attraverso questi meravigliosi vini che la famiglia Calabretta ci fa rivivere i profumi e i sapori di questa meravigliosa parte della Sicilia.