26 Marzo 2017 

“A TAVOLA CON IL RISORGIMENTO”

Hai programmi il pranzo del 26 Marzo? 

L’osteria del Portone in collaborazione con La Voce Melegnano e Slow Food sud Milano ti aspetta a partire dalle 12.30 con un evento speciale su prenotazione!

L’osteria del Portone propone un pranzo con la storia realizzato dallo chef Luca Daniotti in collaborazione con Slow Food Sud Milano.
Il menu è stato realizzato rivisitando i piatti della tradizione culinaria di fine ‘800 e dedicati ai personaggi del Risorgimento.
Durante il pranzo si terrà un evento promosso da “La Voce di Melegnano” in collaborazione con con Cristiano di Vita, attore ed insegnante di recitazione presso la Corte dei Miracoli di Melegnano, che promuovera’ la conoscenza della storia di Melegnano grazie ad un reading teatrale che vi porterà alla scoperta di un piccolo ma drammatico evento del Risorgimento della nostra città.

A TAVOLA CON IL RISORGIMENTO 
Domenica 26 Marzo a pranzo

MENU’

Antipasto 
“Omaggio a Rossini”
Passatelli in brodo di coda di bue con tartufo bianchetto e stracciatella d’uovo
Un antipasto ispirato alla vera tradizione culinaria risorgimentale che prevedeva una portata in brodo, arricchito però secondo i gusti del grande compositore Gioacchino Rossini che era notoriamente un grande amante del tartufo.

Primo 
“Risotto Giuseppe Verdi”
 all’acqua di pomodoro, punte d’asparagi, crumble di crudo di Parma e polvere di funghi.
Tratto dalla ricetta originale ideata dal grande  chef francese Henri Paul Pellaprat in onore di Giuseppe Verdi. Tradizionalmente preparato con gli ingredienti tipici dell’Emilia del Maestro, ma rivisitato oggi secondo i gusti più moderni.

Secondo 
“Inno a Garibaldi”
Lesso di coda di bue con battuto di pomodoro e patate schiacciate all’aglio e rosmarino
Dalla tradizione popolare della Livorno di fine ‘800, ridiamo dignità ad un piatto tradizionalmente preparato con gli avanzi del pasto precedente e così chiamato per quel suo sugo rosso che richiamava il colore delle camicie dei Mille

Dessert 
“Torta Mazzini”
Pasta sfoglia e mandorle
La torta che Mazzini assaggiò durante il suo esilio francese grazie a Giuditta Bellerio Sidoli, eroina risorgimentale, amica ed amante e che apprezzò al punto da spedire una lettera alla madre che ne conteneva la ricetta, insieme alla preghiera di prepararla al suo ritorno.

50,00€ a persona

compreso acqua nat/gas, vino Buondonno Rosso Castellina in Chianti , Cannaiolo e Sangiovese (dalle storiche  tenute della Fam. Buonarroti ora di proprietà della Fam. Buondonno) e caffè

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